Monthly Archives: December 2011

Navidad y un pequeño saludo

Navidad y un pequeño saludo

 

Leggere in italiano

Toc, toc. C’è qualcuno? sicuramente state ancora mangiando gli avanzi del tacchino, torroni e budini natalizi che sono rimasti in frigo, vero?

Mi dispiace di non aver potuto passare qui per augurarvi un felice Natale, ma la scusa è sempre la stessa: Il tempo. Ahh, se solo invece di regali materiali avessi chiesto che le giornate durassero più ore, forse Babbo Natale mi avrebbe concesso questo desiderio.

Allora, come avete passato il Natale? avete mangiato molto? vi siete coccolati ancora di più? siete stati con le persone care che avete ancora la fortuna di avere con voi e vi siete ricordati con affetto di quelle che non ci sono più?

Velocemente vi racconto che come tutti gli anno il pranzo di Natale è stato a casa mia e siamo stati benissimo, questa volta anche con dei nuovi invitati al tavolo, il che è sempre una benedizione.

Il lavoro si è allegerito un pò e solo ora posso venire a risponder emails e messaggini che mi avete inviato, da qui, come sempre, vi ringrazio dal più profondo del mio cuore per aver pensato a me.

Non so se potrò venire prima di Anno Nuovo (io spero de si!) però sappiate che vi voglio bene e senza di voi questo posto non avrebbe senso. GRAZIE!

 

Toc, toc. ¿Hay alguien ahí? de seguro que todavía están comiéndose los restos del pavo, los trozos de turrones y los avances de los budines navideños que quedaron rezagados en el frigo ¿Verdad?.

Siento mucho no haber pasado por aqui ni siquiera para desearles Feliz Navidad, el pretexto es siempre el mismo: El tiempo. Ahhh, si tan solo en lugar de regalos materiales hubiera pedido que los días tuvieran más horas, quizás Santa me hubiera concedido el deseo.

¿Que tal se la pasaron en Navidad? ¿Comieron mucho? ¿Se consintieron aún más? ¿Estuvieron con las personas amadas que todavía tienen la fortuna de estar entre ustedes y recordaron con cariño a aquellas que ya no están?

Yo de rapidito les cuento que como todos los años la comida de navidad fué en mi casa y estuvimos muy contentos, esta vez hasta hubo nuevos invitados en la mesa, lo cual es siempre una bendición.
El trabajo se ha aligerado un poco pero solo ahora puedo venir y comenzar a responder emails y mensajitos que me mandaron, desde aqui, como siempre, les doy las gracias desde lo más profundo de mi corazón por haberse acordado de mi. 

No sé si podré venir antes de Año Nuevo (yo espero que si!) pero que sepan que se les quiere y aprecia de verdad y que si no fuera por ustedes este lugar no tendría sentido. GRACIAS!

Panettoncini de navidad

Panettoncini de navidad

 

Leggere in italiano

Ho questo post con foto e ricetta da qualche giorno, aspettando solo di avere un pò di tempo per sedermi e raccontarvi tante cose, con calma e dettagliatamente. Ma per quanto lo voglia e ci provi, le buone intenzioni restano lì nel cassetto.

Perchè lasciatevelo dire, questo anno si sta chiudendo con molto lavoro per me, e quando dico molto, credetemi…è molto. Quindi vi racconto velocemente quello che avrei voluto dirvi da…mesi.

Circa un’anno fa scrissi questo post dove parlo di com’era per me fare l’albero di natale e di come adesso Max ed io stiamo inventando le nostre tradizioni.

Mesi dopo, ricevetti l’email di Teresa Morales e Pilar Tejeda dove mi chiedevano se ero interessata a partecipare nel libro di racconti e storie “El bosque y yo” che sarebbe uscito a causa della celebrazione del Anno Internazionale dei Boschi delle Nazioni Unite.

Io ovviamente dissi di si, non solo perchè vedere un mio racconto nello stesso libro dove avrebbero figurato donne del livello di Jane Goodall era un onore, ma anche perchè mi diede molta felicità che una cosa che avevo scritto con molto amore fosse finita per una buona causa (parte delle vendite andranno all’ Instituto Jane Goodall).

Un’altra cosa che vorrei raccontarvi è che già stò collaborando con la rivista di cucina Alice in cucina, quindi tra poco potrete vedere delle mie foto sia nella rivista che nei quaderni bimestrali.

Allora, questo è quello che principalmente mi tiene occupata al 100%, ma naturalmente non mi lamento, sono molto contenta e spero che questo non sia che l’inizio di qualcosa di grande per il prossimo anno.

E adesso me ne vado, che mio marito ed io dovremo mettere l’albero oggi stesso, altrimenti di questo passo lo faremo il 24 stesso!

Vi lascio la ricetta del panettone di natale (versione mini) senza frutta candita e senza troppa uvetta (che a me non piacciono!) ma in cambio gli misi molte noci.

 

Panettoncini di natale

Per la biga:

200gr di manitoba

115gr d’acqua a temperatura ambiente

4 gr di lievito di birra

Sbriciolare il lievito nell’acqua e impastare insieme alla farina per 3-4min. Fare una palla e mettere dentro un contenitore capiente coprendolo con la plastica di cucina. Mettere dentro il forno e accendere la luce. Lasciate riposare per 12-14 ore.

Per i panettoncini:

  • 500gr di manitoba
  • 260gr di farina 00
  • 260gr di zucchero
  • 220gr di burro ammorbidito
  • 120gr d’acqua
  • 240gr di latte
  • 2 tuorli
  • 2 uova
  • 15gr di lievito di birra
  • 1 cucchiaino di sale
  • la buccia grattugiata di 3 arance
  • 50gr d’uvetta
  • 200gr di noci sbucciate
  • 1 tazza d’acqua
  • 1 uovo per spennellare
  • 20-25 stampini di carta per panettoncini

Mettere l’uvetta ad idratarsi in una tazza d’acqua. Nella planetaria, usando la frusta, sbattere i 120gr d’acqua, il latte (togliendo 1/4 di tazza) e la biga tagliuzzata a pezzi, fino allo scioglimento.

Sciogliere il lievito nel latte restante e aggiungerlo nella planetaria insieme alla farina, la metà dello zucchero, i due tuorli e con il gancio impastare fino all’assorbimento degli ingredienti. (4min circa)

Aggiungere il resto della farina, le due uova, l’altra metà dello zucchero e il sale. Impastare fino ad assorbimento.

Mettere la metà del burro e impastare fino a che si assorba. Ripetere l’operazione con il resto del burro. Incorporare la buccia grattugiata dell’arancia e impastare fino ad amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Porre l’impasto in un contenitore grande e coprirlo con la pellicola lasciandolo riposare nel forno con la luce accesa per 1 ora.

Strizzare l’uvetta e asciugarla molto bene con carta da cucina. Stendere l’impasto sul piano di lavoro usando un pò di olio o burro sulle mani per lavorarlo più facilmente. Distribuire l’uvetta sopra uniformemente. Trittare le noci e conservarne 1/2 tazza. Unire le noci allo stesso modo che abbiamo con l’uvetta. Impastare delicatamente con le mani fino ad unire tutti gli ingredienti.

Fare delle palline del peso approssimativo di 110gr ognuna e porle dentro gli stampini (ne verranno 20-25). Sistemarli in una teglia da forno lasciadoli staccati di qualche centimetro tra loro. Metterle in forno con la luce accesa fino a che si formi una cupola fuori dal bordo dello stampino (2-3 ore circa).

Toglierli dal forno e spennelarli con un uovo sbattuto facendo attenzione a non farle sgonfiare. Distribuite sopra un pò delle noci che abbiamo lasciato da parte.

Scaldare il forno a 200° ed infornare nella parte più bassa per 15min solo con la parte di sotto accesa. Coprirli con carta argentata, sistemarli nella parte di mezzo, cambiare il tipo di cottura a sopra e sotto e continuare la cottura per circa 40min a 175° o fino che la parte di sopra sia ben dorata e che facendo la prova dello stecchino questo esca fuori ben pulito e senza aderenze.

 

Tengo este post con fotos y receta desde hace unos días, esperando solo tener un poco de tiempo para sentarme a la computadora y decirles tantas cosas, con calma, con detalles.  Pero por más que quiero e intento, mis buenas intenciones quedan ahí, en el cajón.

Porque dejenme decirles que este año está cerrando con mucho trabajo para mi y cuando digo mucho, creánme…es mucho. Así que rapidito les cuento algo que quería contarles desde hace…meses.

Hace aproximadamente un año escribí este post donde hablo de como era para mi el poner el árbol de navidad y de como hoy en día Max y yo nos estamos inventando nuestras propias tradiciones.
Meses después recibí el email de Teresa Morales y Pilar Tejeda donde me preguntaban si podría estar interesada en participar en el libro de cuentos e historias “El bosque y yo” que saldría a la venta con motivo de la celebración del Año Internacional de los Bosques de Naciones Unidas.
Yo por supuesto dije que si, no solo porque ver aparecer mi relato junto con el de mujeres de la talla de  Jane Goodall era un honor, sino porque me dió mucha ilusión el que algo que escribí con cariño termine haciendo una buena causa (parte de las ventas irá al Instituto Jane Goodall).

Otra de las cosas que les quería contar es que ya estoy colaborando con la revista italiana de cocina Alice in cucina, así que dentro de poco verán mis fotos sea en la revista como en los cuadernos bimestrales.
Y bueno, son ellos principalmente quienes me tienen ocupada al 100%, pero obviamente no me quejo, estoy contenta y espero que esto no sea más que el inicio de algo que espero se convierta en algo grande.

Y como dice Bugs Bunny: Eso es todo amigos! Me voy, que mi marido y yo ponemos el árbol hoy mismo, sino a este paso lo tendremos que poner el mismo 24.  Les dejo la receta del panettone navideño (versión mini) que en vista que lo hice yo, no les puse fruta confitada ni tanta uva (que no me gustan) y en cambio le puse mucha nuez.

Panettoncini de navidad

Para la biga:

  • 200gr de harina manitoba
  • 115gr de agua a temperatura ambiente
  • 4 gr de levadura fresca

Deshacer la levadura en el agua y mezclar la harina amasando vigorosamente por 3-4min. Hacer una bola y poner en un contenedor cubriendolo con plástico de cocina. Poner dentro el horno y encender la luz. Dejar reposar por 12-14hrs.

Para los panettoncini:

  • 500gr de harina manitoba
  • 260gr de harina 00
  • 260gr de azúcar
  • 220gr de mantequilla suavizada
  • 120gr de agua
  • 240gr de leche
  • 2 yemas
  • 2 huevos
  • 15gr de levadura fresca
  • 1 cdita de sal
  • la rayadura de 3 naranjas
  • 50gr de uvas pasas
  • 200gr de nueces limpias (sin cáscara)
  • 1 taza de agua
  • 1 huevo para barnizar
  • 20-25 moldecitos de carta para panettoncini

Poner las uvas a remojar con una taza de agua. En la amasadora, usando las varillas batir el agua, la leche (menos 1/4 de taza) y la biga cortada en pedazos hasta que se deshaga todo.
Deshacer la levadura en la leche restante y agregarla junto con la mitad de la harina, la mitad del azúcar, las 2 yemas y con el gancho batir hasta amalgamar todos los ingredientes hasta que absorban. (unos 4min)

Agregar el resto de la harina, los dos huevos, la otra mitad del azúcar y la sal y seguir amasando con el gancho hasta el absorbimiento de los ingredientes.

Agregar la mitad de la mantequilla y amasar hasta que absorba. Hacer lo mismo con el resto de la misma. Incorporar la rayadura de naranja y amasar hasta amalgamar bien los ingredientes.

Poner la masa en un contenedor grande y cubrir con plástico dejando reposar dentro al horno con la luz encendida por 1hr.

Escurrir las uvas pasas y secarlas muy bien con papel de cocina. Extender la masa en la mesa de trabajo usando un poco de aceite o mantequilla en las manos para trabajarla mejor y poner encima las pasas distribuyéndolas uniformemente. Triturar las nueces y reservar 1/2 taza. Incorporar las nueces de la misma manera que hicieron con las pasas. Amasar delicadamente con las manos hasta incorporar todos los ingredientes.

Hacer bolitas de la masa con un peso aprox. de 110gr c/u y ponerlas dentro los moldes para panettoncini (saldran unos 20-25). Acomodarlos en una charola de hornear dejandolos separados de unos centimetros entre si. Ponerlos dentro el horno con la luz encendida hasta que formen una cúpula fuera del borde del molde. (unas 2-3hrs).

Sacar del horno y barnizarlos con un huevo batido cuidadosamente para no “desinflarlos”. Distribuir en cada uno un poco de las nueces que dejamos aparte.

Calentar el horno a 200° y hornear en la parte más baja por 15min y con el calor solo en la parte de abajo. Cubrirlos con papel aluminio, acomodarlos en la parte de enmedio, cambiar el calor a la parte de arriba-abajo y seguir horneándolos por aprox. 40min a 175° o hasta que la parte de arriba esté bien dorada y al enterrar un palillo este salga limpio sin adherencias de masa.

Algo por lo cual estar agradecidos {cupcakes de limón y coco con glasa de mascarpone}

Algo por lo cual estar agradecidos {cupcakes de limón y coco con glasa de mascarpone}

Leggere in italiano

Questo anno il natale si prospettava per me in due maniere: La prima e più felice era con la riuscita di un progetto che Max e io avevamo tra le mani e che è andato in fumo. Cose che capitano.

La seconda, senza il menzionato progetto ma ugualmente felice perchè questo anno è stato molto produttivo. Stiamo insieme e contenti, con salute e mille cose e progetti nuovi che tutti i giorni ne parliamo, li modelliamo e speriamo che un giorni vedano la luce.

In poche parole: Abbiamo molto per cui ringraziare la vita.

Amareggiarci per quello che non abbiamo o smettiamo di avere è una cosa che non siamo abituati a fare. Siamo piuttosto una coppia che vive la vita come viene, lottiamo quando si può e altre volte semplicemente ci lasciamo trasportare dalla corrente perchè ci rendiamo conto che non importa quanto ci arrabbiamo, piangiamo, deprimiamo e altro: Ci sono cose che non dipendono da noi.

Non nego che ci sono giorni in cui all’improvviso ci arrivano dei problemi e che ci buttano a terra lasciandoci senza voglia di rialzarsi. Quel tipo di problemi che quando ti toccano non puoi fare a meno di chiedere: Perchè a me?

Ma allora non ci resta altro che leccarci le ferite mutuamente e pian piano rialzarsi di nuovo. Quello ch’è più forte in quel momento da la mano all’altro per alzarlo e così tirare avanti insieme.

A volte penso che questi giorni di lotta, timori, di rabbia verso tutto e tutti sono quelli che ci fanno diventare più forti e ci danno la forza di continuare a vivere, a lottare, a godere, a ridere, a piangere. Però vivi.

Per queste ed altre cose, ringrazio dello stare qui, di essere parte di qualcosa, di avere una famiglia, di essere felice.

E quando le amarezze sono tante o arrivano in dosi che mi lasciano atterrita, accendo il forno, preparo impasti, batto glasse e inforno con amore, per me, per la mia famiglia, per quelli che amo.

Perchè lo abbiamo detto tante volte: Bisogna addolcire la vita ogni tanto.

Cupcakes di limone e cocco con glassa di mascarpone {10 cupcakes}

  • 225gr di farina 00
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 pizzico di bicarbonato
  • 1 pizzico di sale
  • 135gr di zucchero
  • 120gr di burro fuso
  • 1 tazza di latte intero
  • 2 uova piccole
  • 40grs de cocco macinato
  • il succo e la buccia di un limone

Riscaldare il forno a 175°.

Settaciare la farina e mettere tutti gli ingrediente secchi in un contenitore grande. Mescolare molto bene.

In un’altro contenitore, mettere tutti gli ingrediente umidi -tranne il succo del limone- (latte, burro e uova) e battere con la frusta manualmente.

Aggiungere i liquidi nel contenitore con la farina e battere dolcemente fino ad ottenere un impasto completamente omogeneo (2min bastano). Aggiungere il succo del limone ed incorporarlo al preparato.

Riempire 10 pirofilini per muffin a 1/3 della loro capacità e infornare per 25min circa.

Togliere dal forno e lasciare raffredare completamente.

Glassa di mascarpone {frosting}

  • 250gr di mascarpone
  • 100gr di zucchero a velo
  • 3 cucchiaini di latte.

Battere tutti gli ingredienti fino ad ottenere una crema consistente, liscia e senza grumi. Decorare i vostri cupcakes utilizando una tasca da pasticceria con la punta a vostra preferenza.

E bene, io spero che in questo periodo la rete si riempia di ricette natalizie, di biscotti, cupcakes, cose dolci e salate, muffins, pani, torte, crostate e tante cose deliziose da condividere.

Che i forni escano dai loro letarghi estivi e che lavorino a tutta macchina riempiendoci la casa di profumi di vaniglia, canela, zenzero, spezie e lievito. E che i nostri blog si riempiano di foto belle che ci ispirano e ci diano la voglia di cominciare il nuovo anno carichi di energia e buone vibre.

Insomma, io già mi sento molto natalizia (e anche il mio blog! avete visto l’intestazione?) E voi?

 

Este año la navidad se visualizaba para mi de dos maneras: La primera y más feliz con el cierre de un proyecto que Max y yo traíamos entre manos y que se nos hizo humo. Cosas que pasan.
La segunda, sin el mentado proyecto pero igual de felices porque este año ha sido muy productivo. Estamos juntos y contentos, con salud y con mil cosas y proyectos nuevos que todos los días platicamos, moldeamos y esperamos que un día vean la luz.

En pocas palabras: Tenemos mucho por el cual estar agradecidos con la vida.

Amargarnos con lo que no tenemos o dejamos de tener no es algo de lo que estemos acostumbrados a hacer uso. Somos más bien una pareja que vive la vida como viene, luchamos cuando se puede y otras tantas simplemente nos dejamos llevar por la corriente porque nos damos cuenta de que no importa cuanto pataleemos, mordamos, arañemos y lloremos: Hay cosas que simplemente no dependen de nosotros.

No niego que hay días en los al improviso nos llegan los problemas y nos machacan hasta dejarnos extenuados en el piso sin ganas de alzarnos. Ese tipo de problemas que cuando te tocan no puedes dejar de preguntar: ¿Por qué a mi?
Pero es entonces que no nos queda otra que lamernos las heridas mutuamente y poco a poco alzarnos de nuevo, el que en ese momento se siente más fuerte le da la mano al otro para levantarlo y así logramos salir adelante.

A veces pienso que esos días de lucha, de temores, de rabias hacia con todo y todos son los que nos hacen más fuertes y nos dan las ganas de seguir viviendo, luchando, disfrutando, riendo, llorando. Pero vivos.
Por esas y más cosas, agradezco el estar aqui, el ser parte de algo, el tener una familia, el ser feliz.
Y cuando las amarguras son muchas o vienen en dosis que nos dejan tembleques, enciendo el horno, preparo masas, bato glasas y horneo con cariño, para mi, para mi familia, para los que amo. Porque lo hemos dicho tantas veces: Hay que endulzarse la vida de vez en cuando.

Cupcakes de limón y coco con glasa de mascarpone {10 cupcakes}

  • 225grs de harina 00
  • 1 cdita de polvos para hornear
  • 1 pizca de bicarbonato
  • 1 pizca de sal
  • 135grs de azúcar
  • 120grs de mantequilla derretida
  • 1 taza de leche entera
  • 2 huevos pequeños
  • 40grs de coco rayado (sin azúcar)
  • jugo y rayadura de 1 limón

Calentar el horno a 175°.
Cernir la harina y ponerla junto con todos los ingredientes secos en un contenedor grande. Mezclar muy bien.
En otro contenedor poner todos los ingredientes húmedos menos el jugo del limón (leche, mantequilla y huevos) y batir con las varillas manualmente.

Agregar los líquidos en el contenedor con la harina y batir suavemente hasta obtener una masa completamente homogénea (2min bastan). Agregar el jugo del limón e incorporar bien.

Llenar 10 moldes para muffins y hornear por 25min aprox.
Sacar del horno y dejar enfríar completamente.

Glasa de mascarpone {frosting}

  • 250grs de mascarpone
  • 100grs de azúcar glass
  • 3 cditas de leche.

Batir todos los ingredientes hasta obtener una crema consistente, lisa y sin grumos. Decorar usando la manga y la punta de su preferencia.

Y bueno, yo espero que en estas fechas la red se llene de recetas para navidad, de galletas, cupcakes, cosas dulces y saladas, muffins, panes, pasteles, tartas, y tantas cosas ricas para compartir. Que los hornos se desperezen de su hibernación veranil y que trabajen a todo motor llenándonos la casa de perfumes de vainilla, canela, jenjibre, especias y levadura. Y que nuestros blogs se llenen de fotos lindas que nos inspiren y nos den ánimos para comenzar el próximo año cargados de energias y buenas vibras.
En suma, yo ya me siento muy navideña (y mi blog también! ya vieron la cabecera?) ¿Y ustedes?.